Sunday, October 22, 2006

VI STATE ANNOIANDO IN UFFICIO?

Battete la noia in modo intelligente e costruttivo accettando una di queste sfide.

SFIDE DA 1 PUNTO
1) Fai un giro dell'ufficio di corsa alla massima velocità.
2) Ignora le prime cinque persone che ti dicono buongiorno.
3) Porta la tua tastiera da un collega e chiedi "Vuoi fare cambio?".
4) Per un'ora, rivolgiti a chiunque ti parli come se si chiamasse Bob".

SFIDE DA 3 PUNTI
1) Lascia la cerniera dei pantaloni aperta finché qualcuno te lo fa notare e digli "Mi spiace, la preferisco cosi".
2) Cammina lateralmente fino alla fotocopiatrice.
3) Dì al tuo capo "Mi piace il tuo stile" e sparagli con le dita a pistola.

SFIDE DA 5 PUNTI
1) Inginocchiati di fronte alla macchinetta del caffè e bevi a canna.
2) Alla fine di un incontro di lavoro, suggerisci che sarebbe bello, per una volta, concludere cantando l'inno nazionale (3 punti extra se davvero inizi a cantare).
3) Ripetere la seguente conversazione per 10 volte con la stessa persona: "L'hai sentito? Cosa? Non importa, è sparito adesso".
4) Entra nell'ufficio di qualcuno che non conosci e, mentre ti guardano con crescente irritazione, accendi e spegni la luce per 10 volte


SE VI STATE ANNOIANDO AL SUPERMERCATO:

1 ) Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli degli altri clienti mentre non guardano.

2 ) Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a intervalli di 5 minuti.

3 ) Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione del bagno.

4 ) Avvicinati a un impiegato e digli con tono serio: "Codice 3 nel reparto casa". E osserva la sua reazione.

5 ) Quando ti si avvicina una dipendente e ti chiede se ti può aiutare, inizia a piangere e chiedile "Perché non mi lasciate in pace?".

6 ) Fissa la telecamera per la sicurezza e usala come specchio mentre peschi nel tuo naso.

7 ) Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi alla dipendente se sa dove sono gli antidepressivi.

8) Vai in giro per il supermercato con aria sospettosa mentre fischietti la musica di Mission Impossible.

9) Nasconditi dietro i vestiti e quando la gente si avvicina per dare un'occhiata dì a voce bassa "prendimi, prendimi".

10) Quando annunciano qualcosa al megafono, aggomitolati in posizione fetale e grida "ancora quelle voci!!".

11) Entra in un camerino e grida a voce alta: "Ehi! Non c'è carta!!!!"

Monday, October 16, 2006

ED ERO CONTENTISSIMO



Ora che sarai un po' sola
Tra il lavoro e le lenzuola
Presto dimmi tu come farai ?
Ora che tutto va a caso
Ora non sono più un peso
Dimmi quali scuse inventerai ?

Inventerai che non hai tempo
Inventerai che tutto è spento
Inventerai che ora ti ami un po' di più
Inventerai che ora sei forte
E chiuderai tutte le porte
Ridendo troverai una scusa
Una in più..

Ed ero contentissimo in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo
Stringimi la mano e poi partiamo…
In fondo eri contentissima quando guardando Amsterdam non ti importava
della pioggia che cadeva…
solo una candela era bellissima
e il ricordo del ricordo che ci suggeriva
che comunque tardi o prima ti dirò
che ero contentissimo
ma non te l'ho mai detto che chiedevo
Dio ancora
Ancora
Ancora

Qualche cosa ti consola
Con gli amici il tempo vola
Ma qualcosa che non torna c' è
C' è che ho freddo e non mi copro
C' è che tanto prima o dopo
Convincendoti ci crederai

Ci crederai che fa più caldo
Da quando non mi hai ormai più accanto
E forse è meglio
perché sorridi un po' di po' di più
un po' di più…

Ed ero contentissimo in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo
Stringimi la mano e poi partiamo…
In fondo eri contentissima quando guardando Amsterdam non ti importava
della pioggia che cadeva…
solo una candela era bellissima
e il ricordo del ricordo che ci suggeriva
che comunque tardi o prima ti dirò
che ero contentissimo
ma non te l'ho mai detto che chiedevo
Dio ancora
Ancora
Ancora
Ancora

E il mio ricordo ti verrà a trovare quando starai troppo male
Quando invece starai bene resterò a guardare
Perché ciò che ho sempre chiesto al cielo
È che questa vita ti donasse gioia e amore vero
E in fondo

Ed ero contentissimo in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo
Stringimi la mano e poi partiamo…
In fondo eri contentissima quando guardando Amsterdam non ti importava
della pioggia che cadeva…
solo una candela era bellissima
e il ricordo del ricordo che ci suggeriva
che comunque tardi o prima ti dirò
che ero contentissimo
ma non te l'ho mai detto che chiedevo
Dio ancora
Ancora
Ancora

Ed ero contentissimo ma non te l' ho mai detto
E dentro urlavo
Dio ancora
Ancora
Ancora

Tiziano Ferro

Monday, October 09, 2006

MARACAIBO



Maracaibo
balla al Barracuda
si' ma balla nuda
za' za'
si' ma le machine pistol
si' ma le mitragliere
era una copertura
faceva traffico d'armi con Cuba
innamorata
si, ma di Miguel
ma Miguel non c'era
era in cordigliera da mattina a sera
Si ma c'era Pedro
con la verde luna
l'abbracciava sulle casse
sulle casse di nitroglicerina
torno' Miguel torno'
la vide e impallidi'
il cuor suo tremo'
4 colpi di pistola le sparo'
Maracaibo
mare forza 9
fuggire si ma dove ?
za' za'
L'albero spezzato
una pinna nera
nella notte scura
come una bandiera
morde il pescecane
nella pelle bruna
una zanna bianca
come la luna
Maracaibo
finito il Barracuda
fini' col ballar nuda
za' za'
un gran salotto
23 mulatte
danzan come matte
casa di piaceri per stranieri
130 chili
splendida regina
rum e cocaina
za' za'
se sarai cortese
ti fara' vedere
nella pelle bruna una zanna bianca come la luna

Monday, October 02, 2006

GLI ANNI



Stessa storia stesso
posto stesso bar
stessa gente che vien dentro
consuma poi va
non lo so che faccio qui
esco un po'
e vedo i fari dell'auto che mi
guardano e sembrano chiedermi chi
cerchiamo noi

gli anni d'oro del grande real
gli anni di Happy Days e di Ralph Malph
gli anni delle immense compagnie
gli anni in motorino sempre in due
gli anni di "che belli erano i films"
gli anni dei Roy Rogers come jeans
gli anni di qualsiasi cosa fai
gli anni del" tranquillo, siam qui noi"
siamo qui noi

stessa storia stesso
posto stesso bar
una coppia che conosco
c'avran la mia eta'
come va salutano
cosi' io
vedo le fedi alle dita dei due
che porco giuda potrei essere io
qualche anno fa

gli anni d'oro del grande real
gli anni di Happy Days e di Ralph Malph
gli anni delle immense compagnie
gli anni in motorino sempre in due
gli anni di "che belli erano i films"
gli anni dei Roy Rogers come jeans
gli anni di qualsiasi cosa fai
gli anni del" tranquillo, siam qui noi"
siamo qui noi

stessa storia stesso
posto stesso bar
stan quasi chiudendo
poi me ne andro' a casa mia
solo lei davanti a me
cosa vuoi
il tempo passa per tutti lo sai
nessuno indietro lo riportera'
neppure noi

gli anni d'oro del grande real
gli anni di Happy Days e di Ralph Malph
gli anni delle immense compagnie
gli anni in motorino sempre in due
gli anni di "che belli erano i films"
gli anni dei Roy Rogers come jeans
gli anni di qualsiasi cosa fai
gli anni del" tranquillo, siam qui noi"
siamo qui noi.
siamo qui noi.

Max Pezzali - 883