Sunday, July 23, 2006

VACANZE a CATTOLICA!!!



Se per caso mi cercate (o meglio ci cercate)...

Per le prossime due settimane noi siamo qui!

Monday, July 17, 2006

PERCHE' E' VERO...

Perché è vero, i Tedeschi hanno ragione, siamo dei PARASSITI.
E hanno ragione anche i cugini Francesi, siamo MAFIOSI.
Siamo Italiani nel bene e nel male.

Però, quanto meno:
• Non abbiamo nomi da froci come TIERRI’, FRANSUA’, ANTUAN.
• Non abbiamo impronunciabili nomi da nazista come LOTAR. GUNDAM, CRASFGRANDAR.
• Non abbiamo baffi biondi da tamarro.
• Non portiamo il pane sotto le ascelle mentre camminiamo perché non è igenico.
• Non mettiamo i sandali con le calze perché fanno cagare.
• La nostra cucina non sarà NUVELL, ma almeno le porzioni sono umane, non da canarini.
• Anche noi abbiamo buon vino e buona birra, ma non scassiamo le palle al mondo sostenendo che siamo i migliori.
• Non abbiamo i coprivolante delle macchine in peluche.
• Saremo anche PARASSITI, ma ogni estate non occupiamo la Toscana o la Riviera Romagnola pretendendo di trovare Wurstel e Crauti in spiaggia o i cartelli stradali bilingue.
• Le nostre donne (nella maggior parte dei casi) non hanno acconciature tardo anniottanta o ossigenature paura da pornodive, e da noi la permanente ormai è fuorilegge, così come gli slip ascellari.
• I nostri giocatori sputano, è vero, sfottono, è vero, giocano duro, è vero. Però non tirano testate, e se lo fanno a nessuno viene in mente di premiarli come migliori giocatori di un torneo.
• Se uno dei nostri giocatori prende 5 giornate di squalifica per una gomitata, non gridiamo allo scandalo, anche se la televisione che lo ha ripreso non è ufficiale. Al limite uno tira una bestemmia ed è finita li.
• Non ce la tiriamo con tutto il mondo per una cazzo di torre di ferraglia rugginosa.
• Quando un italiano va in un altro paese, tempo sei mese e impara la lingua. Quando un sfottuto tedesco viene in Italia, e mangia in Italia, e guida una Ferrari (macchina italiana) per sei anni, impara l’inglese!
• Platini, LE RUA’, ra si francese, ma giocava in Italia. Zidane, L’IMPERATUR, è si francese ma è esploso in Italia. Thierry ha giocato in Italia, Vieia pure ( e così mezza Francia). La domanda è: c’è qualche cazzo di francese che è capace di imparare a giocare a calcio senza venire in Italia?
• Quando noi perdiamo ai RIGORI si chiama SFIGA. Quando vinciamo si chiama VENDETTA. E ha un sapore buonissimo.
• Saremo anche un paese diviso, ma non eravamo noi ad avere un muro, e non abbiamo magrebini, algerini, tunisini finti-francesi che a ogni occasione sfasciano vetrine e incendiano città.
• La pizza è nostra. E’ buonissima e ce la invidia tutto il mondo.
• L’OMELETTE è solo una cazzo di frittata.
• Vuoi mettere un wurstel con una soppressata calabra?

Potrei andare avanti all’infinito.
Le differenze socio-culturali sono moltissime.
Anzi, direi che come giochino potremmo inventarne sempre di nuove aggiungendole alla lista.
Ma per adesso va bene così. E ‘ solo l’inizio.
Abbiamo altri 4 anni per fare quello in cui noi Italiani siamo davvero senza ombra di dubbio gli indiscussi CAMPIONI DEL MONDO:

PRENDERE PER IL CULO……………………..TUTTI!!!

Saturday, July 15, 2006

ANCORA UNA VOLTA ... GRAZIE!

Il riassunto dei NOSTRI MONDIALI



Uno dei video più belli sul mondiale di Germania 2006!



Questione di punti di vista, clicca qui!

Friday, July 14, 2006

L'URLO MIGLIORE? AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA

L'urlo di Homer



L'urlo di Sara

Monday, July 10, 2006

CAMPIONI DEL MONDO!!!


Rigore di Grosso

www.gazzetta.it

Una notte che fa la Storia

Emozioni infinite nei 120' più rigori di Berlino. Una lunga sofferenza che esplode in un urlo liberatorio. Il rigore di Grosso apre le danze per una festa che ci ripaga dei 24 lunghi anni di attesa

Campioni del Mondo, campioni del Mondo, campioni del Mondo, campioni del Mondo!
Quattro volte, come i 4 titoli che abbiamo conquistato, come le quattro stelle che adesso potremo mettere sulla maglia azzurra. Non è stato facile, ma faticoso, impegnativo, sofferto. Ma proprio per questo adesso ce lo godiamo ancora di più. E rivediamo come in un film le immagini degli ultimi 120’ di gioco più i rigori: dal penalty a freddo di Zidane al gol del pareggio di Materazzi, dal gol annullato a Toni al brutto gesto di Zidane, ai rigori finali, con l’errore di Trezeguet e il gol decisivo di Grosso sopra a tutto.
E finalmente è giunto anche il giorno della rivincita. Finalmente ad alzare la coppa ci sono i Fratelli d’Italia e a guardare basso, a chiedersi “perché?”, sono i Figli della patria. Finalmente sorridono gli Azzurri e masticano amaro i Bleus. Finalmente si sono rovesciati i ruoli in un copione che negli ultimi anni aveva dato luogo a una messa in scena ripetitiva e, per noi, particolarmente dolorosa. Tutto spazzato via grazie alla magica, interminabile notte di Berlino.
Spazzata via l’eliminazione agli ottavi del Mondiale messicano nel 1986, spazzato via il quarto perso ai rigori in Francia nel 98’; spazzato via, soprattutto, l’incubo di Rotterdam, la finale dell’Europeo del 2000, nostra fino al 94’, pareggiata da Wiltord e persa per via del golden gol di Trezeguet. Un fantasma che Domenech ha artatamente evocato schierando nel finale proprio i due castigatori dell’Italia di Dino Zoff, ma gli ha detto male: Trezeguet ci ha restituito (con 6 anni di interessi) quanto ci aveva tolto all’Europeo. Bene così! Una vittoria come quella di questa sera cancella tutto e definitivamente.
Raramente la Storia ci tocca in maniera così nitida, riconoscibile come in queste occasioni. Oggi ciascuno di noi ha fatto la storia, la sua storia e, insieme a tutti gli altri, la Storia con la “s” maiuscola. Conserveremo nella nostra memoria le immagini e le emozioni di questa nottata e le racconteremo finché avremo fiato per farlo. E’ una fortuna e sarà un orgoglio poter dire che c’eravamo, che abbiamo visto e, anzi, abbiamo partecipato a questa grande festa collettiva, raro momento unificante per un Paese che ha contrapposizioni e spaccature nel suo Dna.
Per tutto ciò dobbiamo essere grati ai 23 campioni del mondo. A tutti e 23, nessuno escluso e nessuno in particolare perché ci hanno dimostrato con i fatti che una grande ovvietà che ci siamo spesso sentiti ripetere, “a vincere è il gruppo”, talvolta può diventare una non ovvia realtà. Un nome però va fatto ed è quello di Marcello Lippi, artefice di questo piccolo miracolo, testone e caparbio nel credere in questo gruppo, ostinato nelle sue scelte anche quando tutto il mondo gli chiedeva altro, bravo a preparare le partite, bravissimo a leggerle (si può dire che non abbia sbagliato una sostituzione), furbo nel trattare con il “mondo esterno”, preparato e competente. Doti non comuni che fanno di lui un vincente e che gli porteranno ancora fortuna e onori, anche se a oggi non è dato sapere dove. Doti che soprattutto ci mancheranno molto e delle quali dovrà mostrare possesso chi sarà chiamato a raccogliere una così onerosa eredità se vorrà tentare di aprire un ciclo vincente con questa squadra, anzi, con questo gruppo.
Diego Antonelli

GRAZIE RAGAZZI!!!

Sunday, July 09, 2006

FINALMENTE BERLINO!



http://www.gazzetta.it/

Berlino, Germania 2006.

Alle fine eccoci qui, l'Italia è in finale e con lei ci siamo tutti noi.
E non importa come finirà, perchè siamo orgogliosi di tutti i nostri giocatori; nonostante tutto noi ci siamo.
E chi ci aveva criticato?
Beh loro (i Tedeschi) si sono accontentati di un terzo posto che ha un po' l'amaro in bocca per chi ce la voleva far pagare sul campo.
Siamo in finale mondiale!!!

Per chi fosse della zona ci vediamo stasera alle 20 in Piazza Chanoux. Il maxi schermo alla fine ci sarà?

Friday, July 07, 2006

NOTTI MAGICHE



Forse non sarà una canzone
a cambiare le regole del gioco
ma voglio viverla così quest'avventura
senza frontiere e con il cuore in gola.

E il mondo in una giostra di colori
e il vento accarezza le bandiere
arriva un brivido e ti trascina via
e sciogli in un abbraccio la follia.

Notti magiche
inseguendo un goal
sotto il cielo
di un'estate italiana
e negli occhi tuoi
voglia di vincere
un'estate
un'avventura in più.

Quel sogno che comincia da bambino
e che ti porta sempre più lontano
non è una favola - e dagli spogliatoi
escono i ragazzi e siamo noi

Notti magiche
inseguendo un goal
sotto il cielo
di un'estate italiana
e negli occhi tuoi
voglia di vincereun'estate
un'avventura in più.

Notti magiche
inseguendo un goal
sotto il cielo
di un'estate italiana
e negli occhi tuoi
voglia di vincere
un'estate
un'avventura in più
un'avventura
un'avventura in più
un'avventura goal!

Gianna Nannini e Edoardo Bennato

Tuesday, July 04, 2006

Bye bye Germania, siamo in FINALE!!!

GROSSO



Gli azzurri battono la Germania 2-0 al termine dei tempi supplementari. Reti di Grosso e Del Piero, al 119' e al 121'. Palo di Gilardino, traversa di Zambrotta. Ora Francia o Portogallo.

Lippi: "Difficile, quindi più bella"
Il c.t.: "I ragazzi devono essere fieri. Stanno facendo sognare una nazione. Vittoria meritata". Pirlo: "Corono il sogno di bambino". Buffon: "Pensavo già ai rigori"

Pirlo, migliore in campo per la Fifa: "Corono il sogno di bambino, giocare la finale dei Mondiali. Adesso spero di vincere. Abbiamo ampiamente meritato di vincere. Abbiamo creato tante occasioni, colpendo due pali".

Buffon: "Pensavo già da mezzora ai rigori, poi siamo riusciti a farcela. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, meglio loro nel secondo tempo. Poi i due pali nei supplementari. Di solito queste situazione sfortunate le paghi a fine partita. E invece è andata bene. Ma non abbiamo vinto ancora niente. Abbiamo il 50 per cento di probabilità, aspettiamo per i commenti".

Toni: "Nello spogliatoio ci siamo fatti i complimenti perchè la forza di questa Nazionale è il gruppo. Anche chi è entrato dopo ha fatto bene. Sono contento per Del Piero, che ha segnato. È stata una partita molto difficile. Ho sofferto moltissimo sia in campo che fuori".

Totti: "I tedeschi parlavano della pizza italiana? E' il mio piatto preferito. Domani andremo tutti a mangiarla. Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. La Germania non è uno squadrone, volevamo questa finale e l'abbiamo ottenuta. Il gioco l'abbiamo fatto quasi sempre noi. Il gol? Magari a Berlino. Un mese fa dissi finale Italia-Portogallo. Ci credo ancora di più adesso. Staffetta con Del Piero? La staffetta si fa all'Olimpiade".

Del Piero: "Gara difficilissima, ma la squadra è stata unita, compatta, anche con lo stadio contro. Oggi che ho giocato e segnato sono più felice di ieri. Quel pallone a Gilardino l'ho chiamato da centrocampo. E' stato bravo lui a porgermelo. Nel mio gol c'era tanta rabbia per tantissime cose. La rete ha premiato il mio impegno in tutto questo Mondiale".

Zambrotta: "Già mi stavo mangiando le mani per il palo e la traversa... Meno male che ci hanno pensato Grosso e Del Piero". Il sorriso di Gianluca Zambrotta, quello che il palo di Gilardino e la sua traversa gli avevano tolto. Ma che Grosso e Del Piero gli hanno restituito. Italia in finale. "Una vittoria meritata, credo che abbiamo giocato un'ottima partita - ha detto - Ci manca ancora l'ultimo passo, stiamo vivendo un grande sogno e vogliamo viverlo fino in fondo. Per noi e per tutti gli italiani. A tutte le altre cose penseremo dopo". Prima la finale di domenica. E un avversario da evitare. "Tra Malouda e Cristiano Ronaldo credo sia più difficile da affrontare Cristiano Ronaldo. È un pò più tecnico".

Grosso: "Ho poche parole, solo grande felicità". Fabio Grosso, autore della prima rete nella gara contro la Germania, non riesce ad esprimere la gioia per la qualificazione alla finale mondiale. "Il gruppo è stato grande, ce lo meritiamo - ha continuato il difensore - sono contentissimo. E’ stata una semifinale tra due grandi squadre. Ora aspettiamo di sapere chi sarà la nostra avversaria in finale. Speriamo di fare un’impresa come oggi, noi ci crediamo e ci faremo valere".

Gilardino: "Sin dall'inizio, la finale era il nostro obiettivo. Ce l'eravamo detti quando era cominciata questa avventura, ed ora ci siamo. Vedremo...Abbiamo dimostrato grande carattere e umiltà. Forse non sempre abbiamo espresso un grandissimo calcio, abbiamo sofferto, però alla fine ce l'abbiamo fatta. Siamo un grande gruppo".

http://www.gazzetta.it/

GRAZIE RAGAZZI!!!

Bye Bye Australia e Ucraina, siamo in SEMIFINALE!

ZAMBROTTA



TONI



TOTTI



TONI